Lunedì scorso un corriere UPS è venuto a ritirare (inscatolandolo) l’iPod non funzionante.
Ieri, venerdì , un altro UPS mi ha consegnato un iPod nuovo.
Il supporto Apple ha rispettato le aspettative.
Lunedì scorso un corriere UPS è venuto a ritirare (inscatolandolo) l’iPod non funzionante.
Ieri, venerdì , un altro UPS mi ha consegnato un iPod nuovo.
Il supporto Apple ha rispettato le aspettative.
Ho acquistato su Apple Online Store un iPod Touch che purtroppo dopo poche ore ha iniziato a dare problemi.
Capita ovviamente.
Questo video mostra il tipo di problema:
Oggi essendo il primo di gennaio il supporto telefonico è chiuso.
Sul sito Apple ho seguito una procedura online, devo dire molto chiara, dove ho segnalato il problema.
Dopo circa un’ora il sistema mi ha risposto con questa e-mail :
Egregio/Gentile Sig. Claudio Menzani,
abbiamo ricevuto la Sua richiesta di sostituzione per IPOD TOUCH (LATE 2009). L’ID dell’intervento di riparazione è D28606252.
Numero di serie: 9***********
La nostra diagnosi iniziale indica che, poiché il ricambio del prodotto dovrebbe essere coperto da garanzia, da un AppleCare Protection Plan o da un altro programma di riparazione Apple, probabilmente usufruirà gratuitamente del ricambio/servizio richiesto. Tuttavia, nel caso in cui esistano domande o dubbi riguardanti la copertura della riparazione, Le invieremo notifica.
Un rappresentante UPS giungerà presso l’indirizzo di spedizione specificato il giorno lavorativo successivo a quello della richiesta di riparazione. Il rappresentante potrà arrivare a qualsiasi ora nel corso della giornata, entro l’orario lavorativo standard del sito. Se l’indirizzo di spedizione indicato corrisponde a un luogo di lavoro, La preghiamo di assicurarsi che la reception sia informata e possa raggiungerLa rapidamente.
Il prodotto IPOD TOUCH (LATE 2009) originale dovrà essere pronto per essere consegnato al rappresentante UPS. Non includa nella confezione altri oggetti, ad esempio gli auricolari, poiché non verranno restituiti. Non includa inoltre alcun materiale di imballo. Se il prodotto è imballato, UPS non lo accetterà. L’imballaggio verrà invece fornito da UPS, che spedirà il prodotto ad Apple.
Lo stato della riparazione è disponibile online.
Per cambiare la lingua del sito web Repair Status, La invitiamo a visitare Apple – Supporto ed a selezionare il paese desiderato.
Lunedì prossimo è il primo giorno lavorativo, vediamo che succede.
L’ordine è quello dal quale l’ho copiati da Google Reader.
http://qualitiamo.blogspot.com
http://www.socialenterprise.it/
http://marcofreccero.blogspot.com
http://radiolawendel.blogspot.com
http://robertoventurini.blogspot.com/
http://ohmymarketing.wordpress.com
http://www.online-marketing.it
abbiamo telefonato 2 volte in 10 giorni al 119 di #tim per richiedere l’acquisto di nuove #sim e cellulari aziendali.
A voi TIM ha risposto ? A noi no ?
Se noi (dico tutti noi) che lavoriamo per o nelle PMI ci comportassimo come loro era da quel dì che avevamo chiuso.
Comunque, senza saper ne leggere ne scrivere, nel frattempo abbiamo sottoscritto anche un nuovo contratto con H3G.
PS: ormai non scrivo post sul blog, e quando lo faccio come in questo caso è perchè il testo è troppo lungo per Twitter e lo stile è piuttosto twitter-like
Il post è qui
Che cos’è il DAB ?
Significa Digital Audio Broadcasting ed in pratica è la versione digitale della radio.
COME FUNZIONA DAB E DAB+
Tecnicamente, per chi mastica di tecnologia, quel che cambia è questo : nell’attuale sistema di trasmissione Ouc (Onde ultra corte) i segnali audio vengono rappresentati in oscillazioni analogiche, mentre in quella digitale (DAB) in sistemi binari di uno e zero (il formato è quello dell’Mpeg, come i file audio del pc). Poichè il segnale digitale utilizza un’unica frequenza (la cosiddetta Single Frequency Network), non è più necessario ricercare la giusta frequenza, volta per volta e zona per zona, per ascoltare la radio preferita.
Sono tre i consorzi di emittenti e aziende radiofoniche cui sono stati assegnati i nuovi canali di radiofrequenze per il digitale radiofonico DAB+.
Questi consorzi raggruppano tutte le emittenti nazionali private e molte tra le più importanti emittenti locali e sono gli stessi che già, a partire dalla metà degli anni 90, stanno studiando i vantaggi e le applicazioni di questo nuovo sistema, avviando anche delle sperimentazioni. I tre consorzi sono :
Club DAB Italia; che comprende Elimedia (Radio Deejay, Radio Capital, m2o), Rds, Radio MAria, Radio Radicale, Radio 24 – Il Sole 24 ORE, Monradio (R101).
C.R. DAB, di cui fanno parte Radio Reporter, Disco Radio, Radio Zeta, Radio Italia, Radio Gamma, Radio Sound, Radio Subasio, Kiss Kiss, Radiolina, Radio FM Classics, Radio Montecarlo Network, Radio Studio 105, Virgin Radio Italy, Radio Norba.
EuroDAB, che comprende Rtl 102.5, Rtl Classic, Rtl World, Hit Channel, Radio Radio, Padania, Rmc DAB, Radio Vaticana, 105 DAB.
La RAI ha un proprio bouquet di frequenze DAB, in cui vengono trasmessi: Radio 1, Radio 2 Radio 3 e FR Parlamento
articolo di Mattia Schieppati tratto dalla rivista Bancaforte
Dal blog di Vivido un Post sulla presentazione di Tommaso Giachi del framework Microsoft XNA
Un breve resoconto delle applicazioni che stiamo utilizzando e testando :
MediaWiki wiki aziendale, dove scriviamo note e appunti senza rete. In uso da circa 2 anni e mezzo. Installato sui nostri server.
Socialtext wiki aziendale. In uso da circa 3 giorni in modalità SaaS, da quando cioè è stato reso gratuito fino a 50 user per lo stesso dominio.
Kayako help desk. Gestione dei ticket sia verso i Clienti che interni. In uso da circa 2 mesi in modalità SaaS
BaseCamp per la gestione dei progetti non legati alla produzione (sia essa sviluppo software che sistemistica) come ad esempio tenere traccia di tutte le attività legate alla certificazione ISO9001:2008. In uso da circa 6 mesi modalità SaaS
Microsoft TFS per la gestione dei progetti di sviluppo software. In uso da circa 5 anni. Installato sui nostri server.
Teamwork per la gestione dei progetti di sviluppo software. In fase di test.
Questo è un post che ho inserito all’interno di un newsgroup su argomenti legati al wireless :
Circa 3 mesi fa ho fatto richiesta di una linea Alice ADSL ma nonostante che la mia abitazione si trovi nel comune di Firenze, risulta essere troppo distante dalla prima centrale Telecom Italia quindi il rapporto segnale/rumore è assolutamente a favore di quest’ultimo quindi niente da fare, dopo numerosi tentativi, e su “consiglio” dei tecnici Telecom Italia sono stato costretto a cessarla.
A quel punto mi sono trovato in pieno digital-divide – anche se ad un km di distanza dalla mia abitazione l’adsl arriva senza problemi – e non potendo fare assolutamente a meno della connessione Internet per motivi di lavoro ho cominciato a sondare soluzioni alternative forzatamente wireless.
Ho iniziato a contattare tutti i fornitori presenti sul mercato di connettività WiMax ma purtroppo ho constatato che, per la mia zona, sono tutti in clamoroso ritardo.
Stavo quasi per perdere le speranze quando mio fratello mi ha segnalato il servizio www.popwifi.it che si basa su connessione per l’appunto wifi appoggiandosi ad una serie di ripetitori.
Ho fatto la richiesta alla società concessionaria per il servizio PopWifi per la mia zona, dopo pochi giorni sono venuti i tecnici presso la mia abitazione ed hanno installato l’antenna (circa tre quarti d’ora).
Di seguito le foto della fase di installazione:
Devo dire che inizialmente ero un pò scettico sulle potenziali performance, invece mi sono fin da subito ricreduto :
- ping medio 30-60ms
- velocità media 1,2-1,5Mbps
L’unico problema si è verificato lo scorso fine settimana a causa di un temporale che ha reso inutilizzabile la linea per alcune ore della domenica, ma la mattina del lunedì prontamente la situazione è stata ripristinata.
Tutto questo a puro titolo di testimonianza di un’esperienza “wireless”.
Un saluto a tutti,
Claudio