Archivi per la categoria ‘Social networking’

Better Software 2010: i talk che ho seguito con maggiore interesse #bsw2010

martedì, 18 maggio 2010

Ero fra il pubblico anche alla prima edizione dello scorso anno.

Nel 2010, oltre al sensibile incremento di pubblico, l’intera organizzazione dell’evento è senz’altro migliorata , wifi stabile, coffee break e lunch di qualità e abbondanti (si parla sempre di un evento ovviamente).

Ho assistito a tutti i talk che si sono tenuti nell’Auditorium e li ho trovati tutti di buon livello.

Ecco quelli che mi hanno maggiormente interessato :

Stefano Sanna @gerdavax (Application Store, potenzialità e trappole) , uno sviluppatore, che ha parlato della sua esperienza e conseguenti riflessioni sull’utilizzo degli application store, presentando un’analisi dettagliata per singolo Application Store (Apple Store, Android Market, App World) delle possibilità che ognuno di questi offre e dei conseguenti limiti per gli sviluppatori di applicazioni.

Paolo Ciuccarelli (Oltre il cruscotto: (ri)costruire la visione d’insieme per decidere meglio) : ha parlato di Big Picture ossia della visione di insime di un fenomeno, di  Riduzione della Complessità e che di consegeunza lavorare con la complessità necessita di dotarsi di nuovi strumenti. Ho trovato molto interessante il fatto che ci siamo abituati a “guardare” senza capirle, molte delle rappresentazioni grafiche delle informazioni, una fra tutte il famoso cruscotto che troviamo spesso nei report prodotti dalla business intelligence, che in alcuni contesti ha senza dubbio senso, ma molto spesso viene inserito solo perchè di “moda”.  Altresì formidabile la rappresentazione delle informazioni utilizzando il Diagramma di Sankey (del quale, da buon autodidatta quale sono, ignoravo totalmente l’esistenza).

Leandro Agrò @leeander (Una storia di SW dai protocolli alla startup): questo talk ha trattato uno degli argomenti che maggiormente mi interessa da anni , da quando ho letto la Forma del Futuro di Bruce Sterling, l’Internet delle Cose. Ed è da molto tempo che seguo con altrettanto interesse le vicende di Widetag la società della quale Agrò è co-fondatore. L’Internet delle Cose, chiamata anche Terza Onda, l’onda che l’impresa italiana non può permettersi di perdere. Siamo riusciti a cavalcare il web 1.0 quello degli ISP (vedi Tiscali, Data), mentre nel 2.0 ci siamo configurati come dei semplici  followers in tutti i sensi. La Terza Onda è quella che offre la possibilità di connettere fra loro qualsiasi oggetto, anche quello in apparenza più stupido, è per il nostro paese, dove le attività legate al design sono universalmente riconosciute, una opportunità irripetibile.

Ludovico Magnocavallo @ludo (Come innervosire i blogger e vivere felici) : è stata la narrazione di una storia, tipicamente italiana,  nata dall’idea di una persona, perseguita con passione e sacrificio, che ha attirato l’interesse immediato della bloggosfera italiana e con essa anche tutte le polemiche sull’uso più o meno corretto se non addirittura strumentale (a detta dei polemici) degli algoritmi di Blogbabel, che ha portato Magnocavallo a chiudere il sito , per riaprirlo qualche mese dopo per poi metterlo in vendita , anche  su ebay. Tutta la storia è ampiamente descritta e documentata in rete.

Giacomo ‘Peldi’ Guillizzoni @balsamiq (Alcune lezioni che ho imparato negli ultimi due anni) : Guillizzoni è il fondatore di Balsamiq la società che produce Mockups (un tool che usiamo anche noi in Vivido) . E’ stato senz’altro il talk che ha registrato la maggiore presenza di pubblico. Una storia raccontata da “Peldi” (il soprannome di Guillizzoni) in modo divertente e che ha voluto lanciare un chiaro messaggio di ottimismo, della serie che con passione, competenza e un pò di c..o  ;-) è possibile farcela anche in Italia.

Luca Mascaro @LucaMascaro (UX design agile) : fondatore di Skecthin uno studio di design di Lugano che si occupa di progettazione centrata sull’utente, ha descritto l’esperienza nell’utilizzo delle metodologie Agili per la gestione di progetti che hanno come obbiettivo non solo la realizzazione di interfaccie utente ma più compiutamente quello di offrire all’utente la migliore esperienza possibile nell’utilizzo dell’applicazione. Un percorso di sperimentazione molto interessante.

Antonio Volpon @AntonioVolpon (Recruitment 2.0) : di Volpon ho avuto modo di apprezzare l’interessante e ben fatta presentazione dello scorso anno sul project management. Anche questa volta si è cimentato su un argomento altrettanto  interessante come quello dell’utilizzo dei social network per promuovere se stessi e/o la propria azienda in modo da offrire al mercato del recruitment,  informazioni interessanti per la valutazione dei candidati.  Mi ha fatto piacere constatare che, più in generale, il percorso nell’utilizzo singolo e combinato dei social network è esattamente quello che ho seguito anche io.

Roberto Venturini @robven (La comunicazione non è più quella di una volta) : da quel consumato comunicatore che è, ha proposto una carrellata brillante e divertente sul mondo della comunicazione e su come questa è cambiata nel tempo e come ha modificato i nostri atteggiamenti mentali. Bravo!!!

Social Network e business

giovedì, 4 giugno 2009

Da un post del blog di Luca De Biase :

Nel Nord America, 260mila piccole imprese usano i social network per promuovere il loro business. Ci sono nuovi servizi con sempre nuove funzioni. Fare marketing, testare i gusti dei clienti, trovare partner e fornitori. Un pezzo del New York Times ne dà conto in modo anedottico ma molto articolato.

Il movimento è chiarissimo. Quello che è tutto da costruire è il pensiero della nuova organizzazione delle aziende.

Che cosa diventano le funzioni aziendali nello scenario dei social network? Come cambiano le specializzazioni e il team building? Come cambiano le forme di collaborazione e di reciproca informazione tra le persone che lavorano in azienda? E come cambia il rapporto tra le grandi aziende che si occupano di grandi reti (logistica, credito, telecomunicazioni, distribuzione, ecc.) e le piccole aziende o i singoli professionisti? Sappiamo che tutta l’organizzazione produttiva sarà influenzata da queste novità. Non sappiamo che forma assumerà alla fine del processo innovativo. Ma è una dinamica tutta da seguire. Nella quale è chiaro che l’economia riassorbe dimensioni dell’umano che hanno a che fare con le relazioni tra le persone e non soltanto relazioni di scambio monetario.

Come utilizziamo we+ in azienda

mercoledì, 29 aprile 2009

In questo articolo Luca Vanzella di Yooplus riporta la case history di Vivido su perchè e come utilizziamo we+ l’applicazione SaaS per la gestione collaborativa delle informazioni orientata alle aziende.

we

Twitter: la Top List di Firenze

sabato, 18 aprile 2009

Il servizio Twitterholic effettua una ricerca su Twitter creando una classifica che è possibile ordinare in modi diversi e cioè per post inseriti, per persone che ti seguono o che tu segui.

Anche se Twitter sta conoscendo una crescita importante è comunque, soprattutto in Italia, ancora un social network (o ancora meglio un servizio di microblogging)  di nicchia, questo a parziale giustificazione di numeri di follower e/o following ancora modesti.

L’immagine riporta una delle mille classifiche possibili per quanto riguarda l’area fiorentina.

Personalmente mi piazzo fra il secondo ed il terzo posto, ma quello che più interessante è la recente presenza su twitter di Matteo Renzi vincitore delle primarie e quindi candidato a Sindaco di Firenze per il PD che attualmente occupa una “onorevole”  tredicesima posizione, ma che sono pronto a scommettere nei prossimi giorni balzerà in testa alla classifica.

Anche perchè il “ragazzo” mi sembra che utilizzi molto bene questi strumenti di socialnetworking.

Per vedere bene clicca sull’immagine.

twitterholic13

Wikia potrebbe chiudere!!

mercoledì, 1 aprile 2009

Non esprimo nessun giudizio a riguardo, come se esiste o meno lo spazio per progetti importanti come Wikia – un motore di ricerca supportato dagli utenti -  dico solo che mi dispiace, perchè fin dall’ inizio il progetto mi è piaciuto e ho subito dato il mio contributo aprendo un account, creando qualche miniarticolo e comunque seguendolo sui blog e su Twitter.

Ai posteri…

wikia

RT: Il Web come Social Network definitivo: spunti sul futuro tra microblogging e Web semantico

mercoledì, 4 marzo 2009

View more presentations from Matteo Brunati. (tags: w3c communote)
Interessante!!

Mappe Mentali: un aiuto nel Project Management

sabato, 28 febbraio 2009

Da tempo sono un appassionato di Mappe Mentali uno strumento che ho trovato fin da subito molto utile non solo per riordinare le idee, ma soprattutto per generarne di nuove. Ho aperto un account Pro su www.mindmeister.com e ho letto un pò di roba, come questo libro :

Immagine di Mappe mentali

Per fortuna ho riscontrato al lavoro l’interesse per questa materia da parte di altre persone e la scorsa settimana mi sono visto arrivare una richiesta di condivisione di una mappa da parte loro, il cui scopo è quello di riunire alcuni dei progetti attivi sotto forma appunto di Mappa Mentale e l’effetto complessivo è il seguente:

MappeMentali

Un effetto che permette con un colpo d’occhio di avere sotto controllo la quantità  e – mediante l’utilizzo accessorio di un buon numero di icone -  comprendere lo stato in cui si trova ogni progetto.

Non ultimo da sottolineare la facilità di aggiornamento e di condivisione delle mappe.

Vivamente consigliato!

Creata pagina su Wikipedia

domenica, 28 dicembre 2008

Oggi ho dedicata buona parte della mattina a Wikipedia, in primo luogo facendo una donazione di 30 €, dopodichè, dopo molto tempo nel quale sono intervenuto come semplice utente correttore di piccoli errori e dopo aver letto questo post sul sito di Robin Good ho scritto la mia prima pagina.

http://it.wikipedia.org/wiki/Vivido

Al momento è ancora nello stato di Abbozzo .

I like Google Friend Connect

sabato, 6 dicembre 2008

Ho appena finito configurare sul mio WordPress Blog (con l’aiuto di questo post) il primo widget (Wall) sviluppato dal progetto (perchè questo a me sembra al momento) Google Friend Connect.

A caldo l’idea di social network di Friend Connect mi piace, perchè permette di restare nel proprio mondo, sia esso sito web, blog, mush-up  senza necessariamente dover precipitare all’interno di un unico luogo (ogni riferimento a FaceBook è puramente casuale  :mrgreen: ).

In questo momento sto realizzando altre riflessioni riguardo alle potenzialità di questa piattaforma che a “occhio e cazzotto” mi sembrano molto interessanti.

INSTANT di Nòva24-Il Sole24Ore su Facebook

mercoledì, 3 dicembre 2008

Domani uscirà un instant book realizzato da Nòva-Il Sole24ORE con i dati raccolti, le analisi ed i racconti di 50 “Facebookers” italiani.

Uno di questi è il mio.  Eccolo :